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| Itinerario formativo 2004-2006 per il conseguimento
della qualifica di "consulente filosofico" |
Phronesis – Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica, riconosce ai propri iscritti la qualifica di "consulente filosofico",
utilizzabile, diversamente dalla qualifica di "socio" (cfr. Statuto associativo, art. 7), come titolo nell'attività professionale.
Il riconoscimento della qualifica di "consulente filosofico" comporta l'inserimento nell'elenco dei professionisti dell'Associazione e
dà titolo a svolgere attività formativa e di tutorato secondo i criteri stabiliti dall'Associazione con il presente Ordinamento interno.
La qualifica ha validità annuale e deve essere confermata attraverso la partecipazione alla vita associativa secondo le modalità sotto riportate.
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1 – CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA
Per il conseguimento della qualifica di "consulente filosofico" è necessario percorrere un itinerario formativo personale
incentrato su attività di ricerca e formazione promosse da Phronesis e finalizzato all'ottenimento di conoscenze e
competenze valutabili in almeno 100 crediti, calcolabili secondo i criteri sotto indicati. Il conseguimento della qualifica è
inoltre subordinato al superamento dei colloqui di verifica.
1.1 – CREDITI FORMATIVI
1.1.a – Titoli formativi
Fino a 20 crediti sono raggiungibili mediante:
- titoli specificamente inerenti alla consulenza filosofica (pubblicazioni, tesi di laurea o di dottorato, traduzioni, curatele, corsi di formazione,
master, seminari, convegni non organizzati da Phronesis);
- titoli inerenti alla formazione filosofica (dottorato di ricerca in filosofia, pubblicazioni su argomenti filosofici, master, corso di perfezionamento,
scuola di specializzazione in filosofia);
- titoli inerenti alla formazione "consulenziale" (lauree, dottorati, pubblicazioni, master, corsi di perfezionamento, scuole di specializzazione,
esperienze formative professionalizzanti, competenze acquisite attraverso pratiche professionali), che nel Colloquio con la Commissione per
l'ammissione ai crediti formativi vengano considerati significativi per la formazione alla consulenza filosofica;
- altro segnalato dal candidato, che nel Colloquio con la Commissione per l'ammissione ai crediti formativi venga considerato significativo
per la formazione alla consulenza filosofica.
1.1.b – Formazione individuale
Minimo 30 crediti devono essere conseguiti tramite:
| 1. | produzione di elaborati di riflessione critica e di ricerca (2 crediti/elaborato) |
min. 10 crediti |
| 2. | consulenza filosofica individuale con consulenti filosofici (1 credito/ora) |
min. 10 crediti |
| 3. | schedatura di casi (2 crediti/scheda) |
min. 10 crediti |
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1.1.c – Seminari, attività professionalizzanti, lezioni promosse da Phronesis
Minimo 42 crediti devono essere conseguiti attraverso la partecipazione a unità didattiche (u.d. = 3 ore) di:
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commento e discussione di testi inerenti alla consulenza filosofica (1 credito/u.d., almeno 1 volta lecturer o discussant) |
min. 6 crediti |
| 2. | laboratorio casi di consulenza filosofica (1 credito/u.d., almeno 1 caso proprio) |
min. 6 crediti |
| 3. | discussione di elaborati di ricerca (1 credito/u.d., almeno 1 elaborato proprio) |
min. 6 crediti |
| 4. | sperimentazioni di consulenza filosofica di gruppo o individuale (1 credito/u.d.) |
min. 6 crediti |
| 5. | lezioni e seminari con esperti (2 crediti/u.d.) |
min. 18 crediti |
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1.2 – COLLOQUI DI VERIFICA
L'itinerario formativo per il conseguimento del titolo di "consulente filosofico" prevede due colloqui di verifica, da effettuarsi di fronte ad
apposite Commissioni. Il superamento dei due Colloqui è condizione necessaria per il riconoscimento della qualifica, per ottenere la quale
non è dunque sufficiente il solo raggiungimento dei 100 crediti formativi.
1.2.a – Colloquio per l'ammissione ai crediti formativi
Da sostenersi dopo la partecipazione a un minimo di tre attività promosse dall'Associazione, il Colloquio per l'ammissione ai crediti
formativi prevede la presentazione da parte del candidato di un piano formativo personale, concordato in precedenza con un consulente
filosofico di Phronesis. Il piano formativo personale dovrà includere:
- la presentazione del certificato di laurea;
- la richiesta di trasformazione in crediti di eventuali titoli formativi;
- le linee fondamentali dei momenti accreditanti cui si intende partecipare (formazione individuale; seminari, attività professionalizzanti, lezioni);
- il modo in cui ci si rapporta alla consulenza filosofica (concezione, motivazioni, aspettative);
- i progetti e le aspettative riguardo al tirocinio, vale a dire alla pratica personale della consulenza filosofica in qualità di consulente
(individuale o per gruppi; autonomamente, presso enti pubblici o privati);
- l'indicazione dei consulenti filosofici ai quali ci si intende rivolgere per la consulenza filosofica individuale in qualità di consultante;
- un eventuale elaborato richiesto dalla Commissione;
- altro proposto dal candidato.
Il superamento del Colloquio per l'ammissione ai crediti formativi dà diritto al riconoscimento della qualifica di "socio in formazione".
Tale riconoscimento diverrà effettivo mediante il versamento della quota annuale per la partecipazione ai seminari, alle attività
professionalizzanti e alle lezioni promosse da Phronesis.
1.2.b – Colloquio di fine formazione
Da sostenersi dopo il conseguimento di almeno 100 crediti formativi, il Colloquio di fine formazione prevede:
- la presentazione della relazione conclusiva sul piano formativo personale;
- la discussione dei propri casi di consulenza filosofica (minimo 5);
- una eventuale prova pratica;
- un eventuale elaborato richiesto dalla Commissione.
Il superamento del Colloquio di fine formazione da parte del socio in formazione dà diritto al riconoscimento della qualifica di "consulente filosofico".
2 – CONFERMA ANNUALE DELLA QUALIFICA
Per il mantenimento della propria qualifica, il consulente filosofico di Phronesis è tenuto a ottenere ogni anno almeno 10 crediti
formativi (di cui un minimo di 2 schede di casi). Entro il 31 dicembre di ogni anno egli dovrà fare pervenire all'Associazione:
- una relazione sull'attività professionale svolta (numero, modalità, oggetto delle consulenze filosofiche svolte, conclusioni maturate, ecc.);
- una relazione sulle attività di aggiornamento formativo cui si è preso parte;
- 2 schede di casi.
La mancata conferma annuale della qualifica non invalida il tragitto formativo percorso, ma comporta l'esclusione, per l'anno successivo,
dall'elenco dei professionisti dell'Associazione.
3 – ASPETTI ORGANIZZATIVI
3.1 – Organizzazione
Phronesis ritiene momento formativo privilegiato la studio e la ricerca comune, lo scambio di esperienze tra i consulenti filosofici,
la sperimentazione e la pratica condivisa del dialogo filosofico. In tal senso, le iniziative formative promosse dall'Associazione non si
presentano secondo la struttura di un "corso", ma hanno prevalentemente carattere seminariale e mirano alla costituzione di "comunità di pratica"
costituite da consulenti filosofici e soci in formazione. Accanto alle attività svolte in forma seminariale, l'Associazione promuove incontri che
prevedono lezioni e seminari con esperti nazionali e internazionali, con riferimento a tematiche specifiche della consulenza filosofica o ad essa affini.
La partecipazione alle attività seminariali è condizionata dalla concreta possibilità di organizzare gruppi di soci in formazione che lavorino sotto
il tutorato di un consulente filosofico di Phronesis. In tal senso i consulenti filosofici di Phronesis si impegnano a dare vita a
Sezioni locali, presso le quali sia possibile svolgere attività di formazione. Laddove esistano Sezioni o gruppi locali in cui non sono presenti
consulenti filosofici di Phronesis, si dovrà fare riferimento a questi ultimi per individuare insieme con essi possibili forme di tutorato.
Tramite il Consiglio Direttivo, l'Associazione si fa garante:
- della nomina dei tutori dei gruppi di formazione e degli esperti nazionali e internazionali;
- dell'uniformità, del coordinamento e della pubblicizzazione dei lavori svolti nei diversi gruppi di formazione;
- dell'archiviazione delle schede di casi e degli elaborati personali (eventuali pubblicazioni potranno avvenire soltanto dietro
autorizzazione degli Autori);
- della verifica degli itinerari formativi personali;
- della verifica dell'avvenuta conferma annuale della qualifica di "consulente filosofico".
3.2 – Commissioni esaminatrici
La Commissione esaminatrice per l'ammissione ai crediti è composta da almeno la metà più uno dei componenti del
Consiglio Direttivo dell'Associazione. Si costituisce almeno una volta all'anno.
La Commissione esaminatrice per il Colloquio di fine formazione è composta da minimo tre membri, scelti dal
Consiglio Direttivo tra i professionisti dell'Associazione e/o tra personalità che si siano particolarmente distinte, a livello
nazionale e internazionale, nel campo della consulenza filosofica. La Commissione viene nominata almeno una volta all'anno,
nel caso ci siano candidati che abbiano conseguito 100 crediti formativi.
3.3 – Costi
I costi delle iniziative potranno variare in funzione dei costi d'esercizio. Tramite il Consiglio Direttivo, l'Associazione si fa garante
dell'equità dei rimborsi e dei compensi corrisposti nonché della trasparenza del bilancio nazionale e locale.
L'Associazione stabilisce quanto segue:
- i consulenti filosofici di Phronesis svolgono a titolo gratuito attività di tutorato con gruppi di formazione afferenti alla loro propria
Sezione locale;
- la spettanza massima oraria per i consulenti filosofici di Phronesis che svolgano attività di tutorato o intervengano in qualità di
esperti presso gruppi di formazione non afferenti alla propria Sezione locale è fissata annualmente dal Consiglio;
- la spettanza massima oraria per i consulenti filosofici di Phronesis che svolgano attività formativa di consulenza filosofica
individuale è fissata annualmente dal Consiglio Direttivo;
- ai gruppi di formazione viene assegnato un budget annuale al quale attingere (dietro presentazione al Tesoriere dell'Associazione
di ricevuta di pagamento) per i costi di gestione dei locali, di segreteria e di organizzazione di attività professionalizzanti con esperti o
consulenti filosofici di altre Sezioni locali. Esaurito il budget annuale, i gruppi di formazione provvederanno in maniera autonoma al
finanziamento delle attività locali, fatta salva la possibilità per il Consiglio Direttivo di sovvenzionare iniziative locali mediante risorse
avanzante sui fondi destinati alla formazione;
- il costo del Colloquio per l'ammissione ai crediti è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo;
- i soci in formazione sono tenuti al pagamento di una quota annuale (per un massimo di due anni) per la partecipazione ai seminari,
alle attività professionalizzanti e alle lezioni promosse da Phronesis;
- il costo delle consulenze filosofiche individuali è a carico del socio in formazione;
- il costo del Colloquio di fine formazione è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo;
- il Consiglio Direttivo è incaricato di determinare, di anno in anno il budget annuale per i gruppi di formazione e la quota individuale
annuale che i soci in formazione dovranno versare per la partecipazione ai seminari, alle attività professionalizzanti e alle lezioni promosse
da Phronesis.
4 – MODIFICHE AL PRESENTE ORDINAMENTO
Modifiche al presente Ordinamento interno potranno annualmente essere apportate previa approvazione dell'Assemblea dei Soci.
Le modifiche non avranno effetto retroattivo sugli itinerari formativi già in essere.
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